| Difficoltà | Alta |
| Durata | 6h 30' |
| Lunghezza Km | 17,500 |
| Segnavia | |
Itinerario impegnativo per fare l’anello del Monte Penna, partendo da Gramizza, un piccolo gruppo di case tra cui ci sono alcune attività: un negozio di alimentari/Bar "Fontana e Fugazzi", rinomato per i suoi taglieri e i panini; l’Azienda agricola "Mulino di Gramizza", dove acquistare farina e patate; l'Agriturismo "La casa nel bosco".
Per il dislivello iniziale e un passaggio esposto attrezzato con catene classificato EE (per Escursionisti Esperti), è richiesta un'adeguata preparazione e, in ogni caso, si sconsiglia di percorrerlo con condizioni meteo avverse, verificando in anticipo la non presenza di neve.
Gramizza, località lungo la SS 654 è raggiungibile da Chiavari in autobus o in auto in circa 1h30’ sia da Chiavari che dalla Val Fontanabuona, passando dal Passo della Scoglina.
Una piccola area sulla strada permette di parcheggiare l’auto e individuare facilmente, proprio di fronte, le chiare indicazioni per iniziare l’escursione.
Il sentiero sale
e in circa 20 minuti conduce, attraverso una mulattiera che taglia la strada, ai verdi prati che circondano l’accogliente borgo di Amborzasco, la frazione più grande di Santo Stefano D’Aveto, che consigliamo di attraversare per visitare brevemente, anche se il segnavia indirizza sulla strada carrabile.
Alla fine del paese si ritrova la provinciale 75 e si segue, a destra, fino ad una deliziosa cappelletta in pietra sottostrada, dove si abbandona per scendere nel bosco e, dopo aver superato un ponticello che permette di attraversare il ruscello, salire in direzione di Casoni di Amborzasco, un piccolo paese diviso in tre nuclei collegati tra loro dalla mulattiera che taglia la carrabile in più punti.
Il colpo d’occhio è notevole: piccole abitazioni, alcune ancora in pietra viva, adagiate tra prati sconfinati, boschi e le cime che fanno da cornice.
Nel secondo nucleo di case è presente una fonte di acqua.
Il segnavia FIE
guida per un tratto sulla carrabile per entrare poi , a destra, in una faggetta, dove occorre fare sempre attenzione al segnavia, che in alcuni punti, risulta sbiadito.
Si sale in maniera dolce fino a quando la segnaletica porta a deviare a sinistra per affrontare una salita ora più impegnativa e continuativa all’interno della Foresta del Monte Penna fino ad incrociare la strada provinciale che in breve conduce al Rifugio Casermette del Monte Penna (circa 2 h dalla partenza), punto di ristoro e pernottamento (verificare sempre in anticipo l’apertura).
Dal rifugio (1392 mt) si prosegue diritti sulla strada fino ad individuare il cartello in legno con la direzione per "Monte Penna" e il segnavia
che conduce poco più avanti ad un bivio dove una palina del Parco dell’ Aveto indica di proseguire a sinistra, con tempo di percorrenza 1 ora.
Tenendo sempre d’occhio il medesimo segnavia
si attraversa una meravigliosa faggeta disseminata di roccioni ricoperti di muschio, che nei mesi estivi regala refrigerio agli escursionisti e in autunno si tinge di colori straordinari.
Al primo tratto praticamente in piano, una lieve salita conduce ad un incrocio di sentieri con le indicazioni che portano a proseguire a destra. La salita ora diventa più ripida e in alcuni mesi invernali potrebbe risultare ancora più impegnativa per la presenza di neve ghiacciata.
Raggiunto il bivio, per il Monte Penna si prosegue a destra sempre seguendo il segnavia
.
Si sale ancora per qualche metro nel bosco arrivando così alla selletta del Penna che divide il Monte Penna, a sinistra, dal Pennino (a destra) con un assaggio del panorama che accompagna l’ultimo tratto di salita e che si gode poi dalla vetta.
Inizia ora la parte parte più entusiasmante ma anche più impegnativa che richiede molta prudenza e attenzione: con l’aiuto delle catene, e in alcuni casi delle mani, bisogna salire lungo la cresta rocciosa per raggiungere, in circa 10 minuti, la cima del Monte Penna (1735 mt) che divide la Liguria dall’ Emilia Romagna.
La vetta, che permette di abbracciare con lo sguardo l’Appennino Ligure, le Alpi Apuane e, nelle giornate più terse anche la costa e il mare, ospita una statua della Madonna e una piccola cappella. Il luogo ideale per fermarsi per la sosta pranzo prima di proseguire con il cammino.
Per la discesa si segue ora il segnavia
che, in circa 30 minuti, con un agevole sentiero nel bosco, conduce sulla sterrata al Passo dell’ Incisa dove si incrociano diversi sentieri.
Il nostro itinerario prosegue a destra in direzione Rifugio Casermette del Penna per circa 450 metri fino alla Segheria del Penna dove si abbandona la strada principale per mantenere la sinistra.
Ci si trova sull’anello del Parco dell’ Aveto A4, non c’è altro segnavia ma non c’è possibilità di sbagliarsi trattandosi di una larga strada sterrata che procede inizialmente in piano nel bosco e poi in discesa con qualche scorcio panoramico.
Dopo 3,5 chilometri, si arriva in località Re di Coppe dove sorge il riparo Moglia Negretta, una piccola costruzione in legno a disposizione degli escursionisti, circondata da una bella radura.
Lasciando il rifugio a sinistra, si attraversa il piccolo ruscello per seguire, a destra, il segnavia
che porta ad attraversare il bosco prima di iniziare la discesa, con una bella mulattiera delimitata da macchia mediterranea bassa che permette di abbracciare con lo sguardo le vette circostanti.
Lungo la discesa si passa accanto ad una piccola area di sosta con alcuni tavoli in legno e una curiosa stufa per cucinare.
Man mano che ci si avvicina ad Amborzasco (circa 1h dal rifugio) lo scenario diventa particolarmente attrattivo: una distesa infinita di prati verdi e sullo sfondo i principali monti della Val D’Aveto.
Oltrepassata una deliziosa cappelletta in pietra, inizia la discesa nel centro del borgo tra cui si distinguono alcune caratteristiche abitazioni, come "Cà da grattura", una casa posizionata all’ingresso del paese che, un tempo, fungeva da postazione di controllo.
Arrivati in prossimità della chiesa si segue la carrabile fino ad incontrare, a sinistra, lo stesso sentiero dell’andata che conduce a Gramizza.
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Scheda tecnica
- Durata
- Da 5h a 7h
- Lunghezza km
- 15 - 20
- Difficoltà
- Alta