Il Parco Naturale di Portofino

Il Parco Naturale di Portofino, situato tra Golfo Paradiso e Golfo del Tigullio, è un piccolo gioiello della Liguria dove è possibile camminare in mezzo alla natura, circondati da panorami di una bellezza unica e straordinaria.

Scendendo dalla Vetta, dopo aver attraversato la macchia mediterranea e i boschi ombreggiati da alberi secolari, si rimane affascinati dal delinearsi dei pittoreschi borghi marinari ognuno con le sue caratteristiche: le case color pastello di Camogli; l'inconfondibile piazzetta di Portofino; il lungomare di Santa Margherita Ligure; il mare turchese di Paraggi; la roccia di Punta Chiappa e l'antica Abbazia di San Fruttuoso di Camogli.

La varietà degli ambienti che costituiscono il Parco e una rete sentieristica di oltre 80 chilometri permettono di creare infiniti itinerari che possono soddisfare le diverse esigenze dei visitatori, dalla passeggiata semplice per famiglia, come potrebbe essere il “Sentiero degli animali”, a un percorso più lungo e impegnativo per l’escursionista preparato che decide di raggiungere l’incantevole baia di San Fruttuoso di Camogli affrontando i passaggi esposti del Passo del Bacio.

Ma oltre alla bellezza del paesaggio, all’interno del Parco di Portofino si possono trovare dei percorsi interessanti anche dal punto di vista storico e culturale.
Se i resti di antichi mulini lungo la mulattiera che da Paraggi sale al Mulino del Gassetta, denominata appunto “Valle dei Mulini”, testimoniano l’importanza rivestita in passato da questa valle nella produzione di olio e farina, sul versante occidentale del promontorio, in località Batterie, i manufatti bellici, in parte recuperati e valorizzati dall’ Ente Parco di Portofino, rimandano alla Seconda Guerra Mondiale, quando quest'area ha offerto protezione al Porto di Genova prima e successivamente all’Esercito Tedesco.

Il “Monte”, come viene chiamato confidenzialmente dala gente locale, grazie anche al clima temperato che caratterizza la zona, richiama tutto l’anno, da ogni parte del Mondo, amanti del trekking e di Mtb.

Come arrivare a Portofino Vetta

Dal casello autostradale di Recco

Dal casello autostradale di Rapallo

Da S. Margherita Ligure

Per chi arriva da S. Margherita Ligure l'entrata al Parco si trova subito dopo la galleria, svoltando a sinistra; per chi arriva da Rapallo, Camogli o Recco l'entrata è visibile proprio a destra della galleria a Ruta di Camogli.

Con i mezzi pubblici

Per chi volesse raggiungere la vetta con un mezzo pubblico, vi è la possibilità di usufruire del servizio fornito da AMT. La zona è servita molto bene dai Bus sia che si parta da Rapallo, Santa Margherita Ligure, Camogli o Portofino (via Santa Margherita Ligure).
Unica precisazione è che la fermata più vicina è quella di Ruta di Camogli dalla quale è possibile prendere il sentiero dietro la Chiesa di S. Michele per arrivare dopo circa 30 minuti alla Vetta.

In alternativa è possibile proseguire per San Rocco (a piedi o con il Bus) per iniziare i percorsi da questa località.

Gli orari dei Bus sono consultabili alla pagina del sito web della AMT

Divieti

Divieto di accendere fuochi

Accesso limitato alle biciclette

Rispettare la flora

Vietato raccogliere minerali

Vietato l'accesso ai veicoli a motore

Vietato abbandonare rifiuti

Seguire sempre i sentieri

Rispettare gli animali

Questi divieti li potete trovare nei pannelli esplicativi presenti in tutto il Parco di Portofino e sono riferiti al Parco stesso.
Teniamo a sottolineare che è comunque buona norma seguire sempre queste direttive in qualsiasi posto, rispettando l'ambiente che ci circonda.

Per quanto riguarda l'accesso alle biciclette invece, ogni zona ha le sue regole. Molti sentieri, infatti, sono condivisi anche con le MTB, mentre altri sono dedicati esclusivamente all'uno o all'altra attività.