San Rocco - San Fruttuoso di Camogli

San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
  • San Rocco - San Fruttuoso di Camogli
Difficoltà Alta
Durata 2h 50'
Lunghezza Km 8,720
Segnavia Segnavia San Rocco - San Fruttuoso

Passante per
PayPal

Questo percorso è sicuramente uno dei più suggestivi di tutto il promontorio, ma in alcuni tratti è abbastanza impegnativo. Si consiglia quindi di indossare scarpe adatte a percorsi irregolari e di portarsi dietro una buona dose di acqua (non ci sono fontane o rubinetti) ed evitare le giornate più calde e assolate.

Il percorso incomincia con la strada che, partendo dal sagrato della chiesa di San Rocco prosegue a sbalzo mare. Dopo qualche minuto, oltrepassata la scalinata che scende a Punta Chiappa, si attraversa località Mortola, un piccolo nucleo di case molto caratteristico.

Allontanandosi dall'abitato il sentiero si inoltra nel bosco e arriva, dopo circa 20', in località Fornelli, da cui, a sinistra, si può salire a località Pietre Strette.

Proseguendo, invece, diritti, dopo un tratto in falso piano seguono alcuni saliscendi su scalini di roccia irregolari ma facilmente percorribili che, uscendo dalla boscaglia, si affacciano su Punta Chiappa e Camogli.

Dopo circa 40' dalla partenza si arriva a località Batterie, magnifico belvedere sul golfo, che ospita il Centro Visite "Silvio Somazzi", nato per valorizzare i resti dei manufatti bellici, risalenti alla SEconda Guerra Mondiale.

Arrivati a Passo del Bacio (il nome deriva da una leggenda secondo cui due giovani innamorati, per non separarsi come avrebbero voluto le famiglie, moriono lanciandosi insieme in questo punto, dopo un ultimo bacio) il percorso si fa un po' più impegnativo per alcuni punti in cui bisogna passare direttamente sulla roccia a strapiombo sul mare. L'uso delle catene (a volte superfluo) facilita il passaggio, soprattutto in un breve tratto in cui la roccia presenta pochi punti di appoggio per il piede.

Le difficoltà sono ripagate da una vista mozzafiato su Cala dell'Oro e Punta Torretta e dall'intensità del mare sotto di noi.

Il sentiero avanza, stretto e un po' sconnesso, con qualche saliscendi su gradini di roccia, fino all'attraversamento di un ruscello in secca (la presenza di alcune catene denota la presenza dell'acqua in alcuni periodi dell'anno).

Qui, prestando attenzione alla segnaletica (il sentiero non è chiaramente delineato) proseguire sul viottolo che incomincia a salire. La salita, molto ripida e faticosa, inizia con un primo tratto molto soleggiato per inoltrarsi poi in mezzo al bosco e raggiungere, in circa 40', la vetta in prossimità di Punta Torretta (accessibile solo con le visite guidate del Parco).

L'ultima parte del percorso, tutto in discesa, si sviluppa in mezzo ad alberi secolari e termina, dopo 25', all'imbarcadero di San Fruttuoso di Camogli, proprio di fronte alla spettacolare Abbazia di san Fruttuoso di camogli.

 

Scheda tecnica

Durata
Da 2h a 3h

Potrebbe interessarti anche