Zoagli - San Pietro di Rovereto - Santuario della Madonnetta - Semorile - Zoagli

Zoagli - San Pietro - Santuario della Madonnetta - Semorile - Zoagli
  • Zoagli - San Pietro - Santuario della Madonnetta - Semorile - Zoagli
Difficoltà Media
Durata 3h 20'
Lunghezza Km 7,200
Segnavia segnavia sentiero 5 campanili zoagli+ segnavia telegrafo

Passante per

L'itinerario che vi proponiamo non ha un segnavia proprio ma è, comunque, ben segnalato da paletti indicatori e per alcuni brevi tratti segue il segnavia segnavia che conduce al Santuario delle Grazie e quindi a Chiavari e 5C.jpg del percorso dei 5 campanili.

La partenza è nella piazzetta di Zoagli con la scalinata a sinistra (guardando il mare) che sale, poi seguendo le indicazioni per San Pietro di Roveretooppure si prosegue in piano lungo Via Mameli (o Via Romana) fino ad arrivare ad una piccola scalinata che conduce alla Via Aurelia.
Si percorre, in salita, per pochi metri per poi attraversarla e seguire sempre le indicazioni, a sinistra, per San Pietro: si tratta di una strada asfaltata che passa davanti a una delle ultime due seterie rimaste nel paese, e prosegue poi in salita tra le abitazioni. Dopo circa 10 minuti si imbocca a sinistra Salita Montà, una scalinata che imette su una stradina pedonale che conduce direttamente sotto la chiesa di San Pietro.

Qui si prosegue a sinistra fino ad arrivare su Via dei Tessitori, strada carrabile che si percorre per circa 150 metri fino ad incontrare, a destra, le indicazione per Via al Santuario della Madonnetta. Il sentiero, molto ben tenuto, inizialmente passa accanto ad alcune abitazione offrendo dei bellissimi scorci sul mare, poi si inerpica nel bosco, per alcuni tratti fiancheggiato da antichi muri a secco, e dopo circa 1h30 dalla partenza, termina davanti alla piccola chiesa dedicata alla Madonna Causa Nostrae Laetitia (conosciuta come Santuario della Madonnetta) che è stata eretta alla fine del 1700 ed oggi viene aperta solo in occasione dei festeggiamenti, la prima domenica di settembre.
L'area circostante, per la presenza di tavoli e panche in legno, è un angolo ideale per una sosta pranzo o merenda.

Il nostro itinerario prosegue a sinistra del Santuario, seguendo il segnavia t-rovesciata.png, sul sentiero in piano che in 20 minuti conduce al Passo dell' Anchetta, sul crinale che collega Montallegro a Chiavari, un punto altamente panoramico da dove si ammira il promontorio di Portofino e il Golfo del Tigullio.
Qui si segue a sinistra la strada carrabile per alcuni metri per riprendere poi il sentiero a sinistra diretto a Semorile.
Si tratta di una bella mulattiera che scende con tornati nel bosco (un po' scivolosa quando piove) e in 35 minuti attraversando le abitazioni del pittoresco borgo, giunge sul piazzale della chiesa di Semorile.
A pochi passi dalla chiesa si trova un rubinetto di acqua potabile, l'unico di tutto il percorso.

La discesa verso Zoagli, marcata dai paletti indicatori, inzia con alcuni scalini per poi continuare poi su un'antica e larga mulattiera in pietra molto ben tenuta che scende tra castagni e ulivi e percorre Via dei Mulini, chiamata così per la presenza anticamente di mulini, di cui rimane qualche testimonianza.
Questo tratto di sentiero è arricchito da un tocco di arte: si tratta di alcune singolari ed originali sculture disposte nelle fasce, realizzate con materiale riciclato dall'artista Rita Tomasoni.

Costeggiando il rio Semorile, si giunge sotto il ponte dell'autostrada, si prosegue in piano per circa 300 metri e oltrepassata la deviazione a sinistra per Via Cave dopo circa 200 metri si individua a destra una scalinata che termina sulla strada che conduce al parcheggio e dunque al centro di Zoagli.

Il percorso su Google Maps

Scheda tecnica

Durata
Da 3h a 4h