Semplice passeggiata da Ruta di Camogli a Camogli, percorrendo ombreggiati sentieri del Parco di Portofino. Trattandosi di un itinerario lineare si consiglia di servirsi dei bus.
Attraverso la ripida scalinate che trovate a fianco della galleria di Ruta di Camogli, raggiungete la chiesa di San Michele Arcangelo per imboccare Via Gaixella. La mulattiera inizia con una serie di gradini in cemento che salgono tra le abitazioni per proseguire poi con un acciottolato ombreggiato nel bosco.
In breve si arriva alle spalle dell' Hotel kulm a Portofino Vetta, dove, superata la sbarra, si prosegue sempre diritti in direzione Pietre Strette.
Giunti ad una piccola area di sosta, dotata di panche e tavoli di legno, in località Gaixella, si abbandona il sentiero principale per svoltare a destra e seguire il tracciato contrassegnato da
che si inoltra in un bel bosco di castagni e incomincia a scendere.
Oltrepassato un piccolo altare, la mulattiera esce dalla fitta boscaglia per proseguire tra uliveti e fasce coltivate fino a giungere all'abitato di Galletti, dove si possono ammirare sulle facciate delle case, e lungo parte del percorso, caratteristiche mattonelle dipinte a mano che ripercorrono le tappe della Via Crucis.
Un incredibile scenario che abbraccia il golfo da Punta Chiappa a Capo Mele fa da sfondo a questo ultimo tratto di percorso che termina dietro la Chiesa di San Rocco di Camogli.
Qui c'è un rubinetto di acqua potabile, oltre ad un negozio di alimentari e due bar.
Dopo aver ammirato il panorama che si gode dal sagrato, si prosegue per Camogli scendendo la scalinata davanti all'entrata della chiesa che, dopo aver attraversato il minuscolo borgo continua con una piacevole discesa tra fasce coltivate, graziose ville e case contadine fino ad arrivare all'inizio di Via del Boschetto costeggiando il torrente Gentile.
Da qui solo 300 metri vi separano dalla caratteristica passeggiata a mare di Camogli, con i suoi ristoranti, bar, gelaterie e negozietti curiosi.