Difficoltà Bassa
Durata 1h 40'
Lunghezza Km 4,300
Segnavia due-quadri-pieni.png + linea-punto.png
Dislivello 1m - 258m | dislivello positivo 269m | dislivello positivo 268m
PartenzaPunto di partenza
Passante per

Un itinerario semplice ma appagante che collega le tre rinomate località del Golfo Paradiso attraverso le tipiche creuze liguri (antiche mulattiere) e sentieri panoramici. 

La partenza è da Sori, tranquillo borgo di mare raggiungibile comodamente in treno o con i propri mezzi, con un’interessante offerta di bar e ristoranti. 

L’itinerario comincia di fronte al mare in Via Cavour, che bisogna seguire in direzione ponente verso il Santuario di N.S delle Grazie per poi continuare a sinistra costeggiando l’oratorio di Sant’Erasmo. Qui c’è un rubinetto di acqua potabile.
Rimanendo sull'omonima via si sale tra le case, tra cui si può scorgere quella dove è nato il bisnonno di Pablo Picasso, per raggiungere la Via Aurelia.  

La si attraversa per seguire il segnavia FIE due-quadri-pieni che, dopo pochi metri, troviamo a destra su Via Manin.
Si sale tra belle abitazioni fino ad incrociare una strada carrabile, dove bisogna mantenersi a sinistra su Via San Gaetano, una tipica mulattiera ligure (creuza) fatta con mattoni e ciottoli che sale in maniera abbastanza dolce. 

Salendo sempre diritti non c’è possibilità di sbagliarsi, anche quando si giunge ad una cappelletta gialla, dove c’è un bivio, bisogna continuare a destra sullo stesso sentiero.
Quando Via San Gaetano diventa carrabile, la si abbandona per salire diritti sulla scalinata che conduce su Via Chiossa. 

Ora andando a sinistra in piano si raggiunge il parcheggio nei pressi del cimitero e la chiesa di San Michele Arcangelo, nella piazza di Pieve Ligure Alta.
Qui si può usufruire dei servizi igienici e di due bar. 

Da Piazza San Michele si prosegue per pochi metri su Via alla Chiesa per abbandonarla dove comincia Via San Bernardo, una strada asfaltata un poco più alta e poco trafficata, che oltrepassato l’oratorio di Sant’ Antonio Abate continua tra belle abitazioni circondate da curatissimi giardini.

Dopo le ultime case, la carrabile lascia il posto al sentiero che s’insinua tra la tipica macchia mediterranea prima di attraversare un ambiente più contadino, caratterizzato da numerosi ulivi, e iniziare a salire.
Questo tratto offre magnifici scorci panoramici sul Golfo Paradiso. 

Con un ultimo tratto su strada in cemento si costeggiano le prime case di San Bernardo, dove si arriva dopo circa 40 minuti dalla partenza da Pieve, immettendosi, a sinistra, sul sentiero che proviene da Santa Croce. 

Ora seguendo il segnavia FIE linea-punto.png si prende la scalinata che scende tra le case prima e subito dopo nel bosco, dove si passa accanto ad un campeggio, per poi sfociare su una strada carrabile, Via Favaro.
Continuando sempre in discesa tra le case e senza perdere di vista il segnavia, si giunge alla scala che, costeggiando i giardini, scende fino al cavalcavia che permette di attraversare la sottostante Via Aurelia. 

Da qui con un’ulteriore scalinata, e dopo circa 20 minuti dalla frazione di San Bernardo, si arriva a Bogliasco nella centralissima Via Mazzini, dove termina l’itinerario.
Nel caratteristico borgo marinaro è possibile fare una passeggiata lungo la via principale dove si alternano, negozi, bar e ristorantini. 

Il modo più comodo e veloce per rientrare, eventualmente, a Sori è il treno o l’autobus.  

Il percorso tracciato con il GPS

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Scheda tecnica

Durata
Da 1h a 2h
Lunghezza km
4 - 6
Difficoltà
Bassa

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