Itinerario ad anello da Portofino Vetta per raggiungere la baia di San Fruttuoso di Camogli.
Portofino Vetta, è un comodo punto di partenza per chi utilizza l'auto per l'area parcheggio che si trova in cima a Via Gaggino, la via che sale accanto alla galleria di Ruta di Camogli.
Il percorso inizia di fronte al parcheggio con il sentiero che dopo pochi metri si unisce a quello che sale da Ruta per proseguire perlopiù in piano, ad accezione di una breve discesa, fino al primo bivio, in località Gaixella, dove c'è una piccola area picnic con tavolo, panche e rubinetto di acqua potabile.
Il cammino prosegue dritto sul largo sentiero ombreggiato che, in breve e senza difficoltà, arriva a Pietre Strette, fulcro del Monte di Portofino, dove si incrociano numerosi sentieri.
Anche qui ci sono panche, tavolo e un rubinetto di acqua potabile.
Si prosegue sul sentiero principale, con segnavia
, ancora per un centinaio di bivio, fino al crocevia, dove si prosegue a destra in direzione Base 0.
Il sentiero, che segue il crinale del Monte e presenta molti punti panoramici, avanza in falsopiano fino a località Felciara (436mt), uno slargo in mezzo alle felci attrezzato per la sosta.
Rimanendo sul sentiero si scende incontrando le paline del Parco di Portofino che indicano: località Ghidelli (393mt), e, successivamente, Costa dei Ghidelli, dove si ingorano le deviazioni per proseguire dritti.
la discesa prosegue nel bosco, a tratti a tornanti, lasciando intravvedere alcuni scorci di San Fruttuoso di Camogli; usciti dal bosco si prosegue con tratto più apertoche termina in località Base 0 (220mt), postazione militare durante la Seconda Guerra Mondiale, oggi attrezzato come punto di sosta con tavoli e panche.
Da non perdere la terrazzina naturale a sbalzo sul mare che si raggiunge con un breve percorso dietro al roccione.
Seguendo la direzione di San Fruttuoso di Camogli, guidati dal segnavia
, si scende lungo il sentiero che inizialmente scende dolcmente cirtcondato da bassa macchia mediterranea per poi proseguire più ripido quando entra nel bosco: Man mano che ci avvicina al borgo la vista sulla baia si fa sempre più suggestiva. Il sentiero termina sull'area adibita a eliporto e da qui, passando in mezzo alle case dei pescatori, oggi in parte riconvertite in case vacanza, si entra nel cuore di San Fruttuoso di Camogli.
Non si può non rimanere rapiti dalla vista dell' Abbazia di San Fruttuoso adagiata sulla spiaggia e circondata dal verde del promontorio.
La località, meta molto frequentata in estate per il suo mare incontaminato, ha una buona offerta di ristoranti ed un servizio di battelli.
Per il ritorno si sale in direzione delle chiesa dove inizia il sentiero che, passando alle spalle dell' Abbazia, raggiunge Torra Andrea Doria.
Da qui un piccolo viottolo sale tra terrazzamenti prima di inoltrarsi in una valle ombrosa e, costeggiando un ruscello, salire in maniera ripida. Con una serie di tornanti il sentiero prosegue più assolato in mezzo alle fasce e alle piante di ulivo fino all'agririfugio Molini, un antico mulino oggi punto di ristoro e pernottamento.
Oltrepassata località Casella, dove c'è un rubinetto di acqua potabile, il sentiero rientra nel bosco per continuare la salita che, in circa 20', arriva agli imponenti massi rocciosi che contraddistinguono località Pietre Strette (465mt ), località già incontrata all'andata.
Da qui è sufficiente seguire, a sinistra, il percorso dell'andata per chiudere l'anelloa Portofino Vetta.