Percorso ad anello nel Parco di Portofino sulle alture di Santa Margherita Ligure.
Il periodo migliore per intraprendere questo percorso, che in parte si sviluppa lungo sentieri poco battuti, è la primavera, quando la natura è nel pieno del suo splendore.
Raggiunta la frazione di Nozarego, con i mezzi propri, con l'autobus o a piedi da Santa Margherita Ligure, si parte alle spalle della chiesa, in prossimità del cimitero, seguendo il sentiero che attraversa fasce coltivate e belle abitazioni con giardino.
Dopo aver superato un ristorante, si imbocca la strada asfaltata in discesa fino al bivio dove si prende la ripida salita a sinistra che conduce al piccolo nucleo di case di Busseto (o Busseo), lungo la strada c'è un rubinetto di acqua potabile.
Dopo l'ultima abitazione si segue lo stretto sentierino contrassegnato
, che collega la frazione a Via Costasecca, il sentiero che sale da Santa Margherita Ligure.
Si prosegue in salita passando accanto ad un’abitazione in pietra con il pannello del Parco di Portofino e si risalgono gli sconnessi gradini di pietra fino a località Costa d’Aria. Il sentiero, inizialmente piacevole, diventa via via più ripido e impervio fino a raggiungere il largo tracciato che attraversa il Promontorio di Portofino, da Portofino Vetta a Portofino mare. Qui si svolta a sinistra (direzione mare) per circa 300 metri fino a raggiungere località Bocche, punto di sosta attrezzato con panche, tavoli e rubinetto di acqua potabile.
Da Bocche si continua a sinistra seguendo le indicazioni per Il Monte. Al primo bivio si mantiene la sinistra (a destra si raggiunge Monte Pollone) e si continua in discesa tralasciando le deviazioni sulla destra. Alla successiva biforcazione si tiene la sinistra (a destra si scende a Portofino) fino a raggiungere località Il Monte.
Ci si immette nel Sentiero degli animali, dove i bambini possono divertirsi a riconoscere le sagome in legno degli animali disseminate lungo il percorso.
All’altezza della baracca in legno si svolta a sinistra imboccando il sentiero che esce dal bosco con una ripida discesa per attraversare una zona più aperta. Dopo circa un centinaio di metri si mantiene la sinistra alla biforcazione, proseguendo tra fasce coltivate da una parte e bosco dall’altra.
Passando sotto una casa dove è stato installato un dissuasore per cinghiali, il sentiero attraversa il tratto più suggestivo dell’itinerario: prati fioriti, ulivi e splendide aperture panoramiche sul mare accompagnano il cammino in un’atmosfera particolarmente silenziosa e rilassante.
Si raggiunge quindi località Il Frate, dove si consiglia una breve deviazione sulla sinistra per raggiungere una piana che offre un ottimo punto di osservazione su Santa Margherita Ligure; tornati sul sentiero principale, si continua lungo lo stretto sentiero che costeggia alcune proprietà private delimitate da pitosfori: in questo tratto è stato collocato un dissuasore per cinghiali che potrebbe creare problemi anche al passaggio dei cani.
Il tracciato scende poi nel bosco tra scalini di pietra ricoperti di foglie, che possono risultare scivolosi con il bagnato, terminando in località Cappelletta delle Gave, crocevia di sentieri, dove sorge l'omonima cappelletta e dove c'è un rubinetto di acqua potabile.
Si prosegue a sinistra sul percorso che si sviluppa in piano con piacevoli scorci sul Golfo del Tigullio, sul Covo di Nord Est e sulla Cervara.
Dopo un breve tratto in discesa tra i terrazzamenti si ritorna infine alla frazione di Nozarego, punto di partenza e arrivo dell’itinerario.