Itinerario ideale per chi desidera fare una gita poco impegnativa nella natura, senza rinunciare alla bellezza del paesaggio.
Il punto di partenza è Cavi Borgo, antico borgo marinaro tra Lavagna e Sestri Levante, facilmente raggiungibile anche con il treno.
Dal centro della cittadina ci si dirige su Salita Sant’ Anna dove si trovano le indicazioni per arrivare alle Rocche di sant’Anna seguendo il Sentiero Liguria
.
Una scalinata in cemento sale in mezzo alle case per arrivare su Via Antica Romana, un tratto asfaltato che in breve diventa un sentiero vero e proprio. Si tratta di un percorso affacciato sul mare tra i più spettacolari del Riviera Ligure di Levante, che conduce ai ruderi della Chiesa di Sant’Anna (circa 20 minuti dalla partenza) dove alcune panchine invitano a soffermarsi per ammirare il panorama dominato dalla baia di Sestri Levante.
Superate le Rocche, si lascia il sentiero che scende nella cittadina di Sestri per proseguire a sinistra, seguendo la direzione per il Monte Capenardo.
Il segnavia ufficiale dovrebbe essere
ma in realtà i pochi che si incontrano sono
. Questo tratto è l’unico un po’ più impegnativo di tutto l’itinerario, perchè la salita è ripida e il terreno è roccioso.
Bisogna anche prestare attenzione perché è facile incrociare MTB che scendono a velocità sostenuta.
Giunti ad una biforcazione (le due direzioni poi convergono nello stesso punto più in alto) il nostro itinerario segue, a destra, il percorso "Mimose", un tratto inizialmente in piano nel bosco che, nella parte finale, perde quota e risale fino ad arrivare arrivare ad un altro bivio.
Qui si lascia il sentiero principale che sale verso Monte Costello e La Selva per seguire il tracciato a sinistra che attraversa un bel bosco ombreggiato percorso anche da persone a cavallo.
Il sentiero termina su una sterrata che si segue a scendere per circa 400 metri fino a incrociare, a destra, la deviazione per Sant’Eufemiano, che si raggiunge in 10 minuti di cammino.
La chiesa, risalente al 1200 e restaurata negli anni '80, è un piccolo gioiello in mezzo al bosco, in un’area dove sono stati posizionati tavoli e panche in legno utilizzabili, anche se attualmente necessitano di un po’ di manutenzione, per la sosta pranzo o la merenda.
Si ritorna sui propri passi per tornare indietro fino Via Cerreto, seguendo il segnavia
che s’incontra lungo la strada sterrata, che si continua a percorrere in discesa per individuare, dopo un paio di tornanti, una traccia sulla sinistra (non troppo visibile) che scende nel bosco e sbuca su una strada asfaltata.
Anche qui non è chiaro il punto dove si riprende il sentiero: occorre fare pochi passi a destra e poi scendere a sinistra per attraversare un tratto di campagna e giungere alle spalle di un'abitazione circondata da vigneti.
Si passa in mezzo alle vigne con vista mare arrivando ad un cancello sistemato per impedire il passaggio dei cinghiali e si prosegue su un sentiero che scende costeggiando alcune abitazioni, in località Cerreto, prima di arrivare ad un tunnel che permette di passare sotto all’autostrada costeggiandola poi per alcuni metri.
Superato un deposito edile, la discesa continua nella macchia con un ultimo tratto che risulta un po’ sporco ma in breve termina su Via Lungo Torrente Barassi, che si segue a sinistra per ritornare al punto di partenza, nel centro di Cavi Borgo.