Chiude il Centro Visite Batterie  nel Parco di Portofino

Domenica 27 settembre è stato l'ultimo giorno di apertura del Centro Batterie Silvio Somazzi, presidente del parco tra il 1993 e il 1998, e non si sa se l'anno prossimo riaprirà.

Situato in una posizione del promontorio molto suggestiva dal punto di vista naturalistico, tra il Bric Campana a monte e Punta Chiappa a mare, il Centro sorge nell'edificio che un tempo ospitava il Corpo di Guardia ed è nato per valorizzare quest'angolo del Parco di Portofino ricco di storia.

Qui sorgono infatti i manufatti bellici costruiti nel 1941 dal Regio Esercito Italiano per proteggere il porto di Genova e dal 1943 occupati dalle truppe tedesche.
Con la conclusione della Seconda Guerra Mondiale, le postazioni militari sono state abbandonate e, con il tempo, il degrado e la vegetazione hanno preso il sopravvento.

Nel 2014 grazie al progetto di Valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria tutta la zona è stata recuperata e risistemata, creando un percorso tra i bunker corredato di pannelli esplicativi dotati anche di QR per accedere, attraverso lo smartphone, a tutte le relative informazioni.
Il progetto includeva appunto la creazione del Centro Visite, studiato per illustrare la storia della 202° batteria Punta Chiappa attraverso impianti tecnologici, noleggio di mini Ipad con l'applicazione "Batterie Chiappa" oppure visite guidate accompagnati dalle guide del Parco.

In questi sette anni, il Centro Visite, è stato un punto di richiamo per numerosi turisti italiani e stranieri per questo ci auguriamo che la chiusura sia solo temporanea e venga riaperto l'anno prossimo.


CURIOSITA' RIGUARDO AL NOME "BATTERIA CHIAPPA"

- Batteria è un insieme di strutture simile, nel caso del Parco di Portofino si riferisce a tre postazioni antinavali, dotati di cannoni di 152mm

- Punta Chiappa: Prende il nome dalla singolare roccia di puddinga che si estende sul mare, chiamata appunto Punta Chiappa che in genovese vuol dire Punta piatta.
(fonte: "Le Batterie del Parco di Portofino" testo di Claudio Solimano)